I conflitti fanno parte delle nostre esistenze: li viviamo quando dobbiamo scegliere, quando vogliamo far valere la nostra opinione e anche quando sentiamo di doverci difendere. Attraverso alcune tecniche del Teatro dell’Oppresso porteremo attenzione alle nostre reazioni e ci chiederemo quali sono le strategie utili per vivere il conflitto in modo costruttivo.

Come reagisce il mio corpo? Che cosa mi colpisce? Cosa comunico agli altri? Porteremo quello che emerge nel vivo del conflitto pronti a sperimentarci con nuove strategie di trasformazione. Il Teatro dell’Oppresso è un metodo teatrale creato dal drammaturgo brasiliano Augusto Boal a partire dagli anni ’60. Propone l’utilizzo del teatro come gioco, al fine di analizzare e trasformare le situazioni di conflitto, disagio, oppressione.

Chi condurrà l’incontro?

Federica Bruno è Psicologa, formatrice ed educatrice. Dal 2013 attiva nel promuovere e sperimentare tecniche di Teatro dell’Oppresso con l’associazione Teatro Liquido. Conduce formazioni e interventi di promozione del benessere in ambiente scolastico e lavorativo.

Quando e dove?

19-20 Maggio 2018
Xena – Centro scambi e dinamiche interculturali, Via Citolo da Perugia 35, 35137 Padova

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